Abbiamo esplorato una bellissima villa con degli affreschi in stile orientale che ci hanno lasciati veramente di stucco. Sappiamo veramente poco della sua storia. Immersa e avvolta dalla campagna e dai vigneti in una piccola frazione, questo gioiello sospeso nel tempo con la sua maestosa e imponente facciata si lascia notare. La cosa che più ci ha colpiti di questa splendida villa sono i sotterranei, che non abbiamo potuto esplorare a causa del terreno instabile e della mancanza di luce. Sotto la maestosa costruzione vi è una grata che dagli scantinati conduce a un cunicolo con terreno argilloso che si snoda in una sorta di tunnel ricavato nella roccia che si fa via via sempre più stretto. Ai piani superiori è facile perdersi nei suoi ampi saloni ornati da splendidi caminetti e da incantevoli decorazioni.

Camminando per i saloni ci ritroviamo in una sala più piccola ma molto particolare, varcata la soglia di questa sala ci ritroviamo catapultati nell’estremo oriente. Ci avvolgono decori e affreschi in stile orientale raffiguranti scene di pesca e figure di donna nell’atto di preparare il tè secondo la tradizionale cerimonia. L’esplorazione urbana a volte ci regala emozioni come questa, è un continuo viaggio evocativo: si può essere ovunque, in qualsiasi momento.

I soffitti della villa sono ornati da affreschi straordinari, di stanza in stanza ci offrono stili e soggetti diversi. Alcuni sembrano più antichi e altri realizzati in tempi più recenti. Molto affascinante una nicchia ricavata nel muro e ornata dallo stemma gentilizio e dai simboli dello zodiaco. La famiglia che la abitava doveva tener molto al proprio blasone, è un elemento decorativo molto ricorrente sia all’interno che all’esterno della villa.

Di quest’antica dimora si hanno veramente pochissime informazioni, ma dopo ore di estenuanti ricerche, qualcosa siamo riusciti a scoprire. Si tratta di un complesso architettonico piuttosto importante dal punto di vista storico, ne esiste una documentazione già risalente al XVII secolo. Anticamente si trattava di un fortilizio, poi adibito a dogana per la riscossione dei tributi prima dell’ingresso in città. Il manufatto risulta ad oggi da ristrutturare e soggetto a interventi periodici di risanamento, con progetti esistenti per una possibile riqualificazione a uso abitativo o commerciale. I lavori di recupero sembrano però fermi da molto tempo. Si apprende dalla sua scheda che il complesso è stato edificato nell’anno 1700 e si estende su una superficie totale di circa 4800 Mq. tra interni ed esterni. Questa storica dimora risulta ad oggi messa in vendita.

Ci auguriamo con tutto il cuore che questa meraviglia possa riemergere dalla polvere, trovare presto un acquirente ed essere destinata a un risanamento definitivo, e non sia abbandonata all’incuria e al degrado come spesso succede nel nostro paese. Con questo augurio vi lasciamo alle gallerie fotografiche dove abbiamo raccolto alcune immagini cercando di omaggiare questo luogo e cercando di catturarne la bellezza e i particolari.

La Galleria di Alex

La Galleria di Simone

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